Giornata mondiale dell’acqua: storia e istituzione
Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ideata dalle Nazioni Unite nel 1992 e indetta per la prima volta nel 1993. A partire dal 1997, ogni tre anni il World Water Council, l’organismo non governativo internazionale fondato nel 1996 come piattaforma degli organismi internazionali e specialisti nel settore dell’acqua, convoca un World Water Forum (Forum sull’acqua) per discutere i problemi locali, regionali e globali.
Secondo le Nazioni Unite, due miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua potabile sicura, e milioni di bambini e famiglie non hanno servizi idrici e igienici adeguati, fra cui il sapone per lavare le mani. Per questo è importante non sottovalutare l’importanza dell’acqua e impiegare, nel nostro piccolo, delle strategie per evitare di sprecarla.
Giornata mondiale dell’acqua: come evitare lo spreco
Per avere dei risultati futuri, che assicurino l’acqua come bene primario anche ai nostri posteri, è bene sensibilizzare sia i più piccoli che i più grandi per evitare lo spreco d’acqua. Ecco alcuni suggerimenti utili:
- Chiudi il rubinetto mentre ti insaponi i capelli;
- Per lavarti i denti usa un bicchiere;
- Fai una doccia (breve!) anziché il bagno;
- Per lavare la frutta usa una bacinella e non l’acqua corrente;
- Lavarsi le mani insaponandole a secco, e sciacquarle solo dopo averle strofinate;
- Usare se previsto lo scarico d’acqua minore e non quello maggiore;
- Assicurati di chiudere bene i rubinetti, soprattutto durante la notte o se ci si assenta per lunghi periodi;
- Metti qualche bottiglia di acqua in frigo, invece di tenere i rubinetti aperti finché diventa fredda;
- Non aprire i rubinetti alla massima potenza.
Giornata mondiale dell’acqua: eventi
UN-Water, l’organismo di coordinamento tra Agenzie delle Nazioni Unite per tutte le questioni relative all’acqua, propone ogni anno per la Giornata Mondiale dell’Acqua un tema incentrato su uno specifico aspetto della preservazione delle risorse idriche.
La Giornata Mondiale dell’Acqua 2025, il 22 marzo, sarà dedicata alla conservazione dei ghiacciai. Il loro scioglimento, accelerato dal cambiamento climatico, minaccia l’approvvigionamento idrico, l’agricoltura e la stabilità ambientale, causando eventi estremi come alluvioni e siccità. Per preservarli, è essenziale ridurre le emissioni di gas serra e adottare strategie sostenibili, garantendo così la sicurezza idrica per il futuro.
Tra gli eventi italiani volti a porre rilievo sulla Giornata mondiale dell’acqua, segnaliamo il Festival Aquamour che si terrà a Venezia dal 21 al 25 marzo 2025, celebrando l’acqua attraverso spettacoli, conferenze, workshop ed esposizioni. L’evento, promosso dall’Associazione SUMus, mira a trasformare Venezia nella capitale mondiale dell’acqua con il progetto Venice Aqua Valley, un centro di ricerca sulla biomimetica acquatica.
Tra gli ospiti spiccano Gunter Pauli, pioniere della Blue Economy, e il Premio Nobel dell’Acqua 2023 Andrea Rinaldo, che presenterà soluzioni per l’ottimizzazione delle risorse idriche. La biologa Marta Musso porterà il suo laboratorio itinerante sul plancton, mentre Giovanna Melandri affronterà il legame tra sostenibilità ed economia sociale. Le location veneziane, da Piazza San Marco alla Giudecca, ospiteranno incontri e mostre, mentre la musica e il cinema animeranno le serate.
- Tema sull’Acqua: traccia svolta e riflessioni
- Tesina sull’Acqua Come Risorsa e Acqua Come Ambiente
- Saggio breve sull’acqua e la crisi delle risorse idriche
- Questione dell’acqua e della terra
- Mappa concettuale: le proprietà dell’acqua
Immagine via Freepik