Catullo, biografia del poeta
C. Valerio Catullo nacque a
Verona nell'
87 a.C. Intorno al 65 si trasferì a Roma dove conobbe
Clodia, moglie di Metello Celere e sorella dell'acerrimo nemico di Cicerone, Clodio. La donna, bella e crudele, viene celebrata nella poesia di Catullo con il nome di
Lesbia. Nel 57 seguì n Bitinia il propretore
Caio Memmio e durante il viaggio visitò nella Troade la tomba del fratello. Lesbia fu la donna che il poeta amò tutta la vita ma che nello stesso tempo odiò. Più grande di lui, spregiudicata, ma nello stesso tempo colta e affascinante, fece innamorare follemente il poeta facendogli però sperimentare anche la sofferenza per i continui tradimenti e capricci. I carmi di Catullo ci riportano cronologicamente tutte le fasi di questa storia tormentata che vedeva da un lato il poeta che viveva l'amore come un patto eterno e dall'altro Lesbia, incostante e superba. La donna viene quindi idealizzata e la sua figura assorbe completamente le energie del poeta. Secondo Girolamo, Catullo
morì a 30 anni, intorno al 57 a.C., anche se alcuni riferimenti alla spedizione di Cesare in Britannia ci inducono a spostare la data almeno verso il 54.
Il Liber di Catullo
Il liber di Catullo contiene 113 carmi suddivisi in tre sezioni:
- nugae, carmi brevi e leggeri di vario metro
- carmina docta, composizioni poetiche più impegnative e più lunghe
- epigrammi, in distici elegiaci e legati ad argomenti di vita quotidiana
Le
poesie di Catullo sono caratterizzate da uno stile vario: la lingua passa dall'essere triviale a dolce, conosce la durezza dell'invettiva e i tratti popolareschi. Il metro si adatta costantemente allo stato d'animo.