L’Ordine degli Avvocati di Roma lancia un’importante iniziativa educativa con il torneo di debate “Dire e Contraddire”, un progetto innovativo che mira a formare gli studenti nell’arte della comunicazione efficace e del dialogo costruttivo. Il programma, che si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla Commissione “Educazione alla Legalità” del Consiglio Nazionale Forense, vede la partecipazione di circa 110 istituti scolastici da tutto il territorio nazionale.
Il torneo e la sua organizzazione
Il torneo della disputa “Dire e Contraddire” è strutturato sotto l’egida del Consiglio Nazionale Forense attraverso la Commissione “Educazione alla Legalità”. L’iniziativa pone al centro il confronto tra studenti su tematiche fondamentali per la società civile.
Come evidenziato dalla celebre citazione di Piero Calamandrei: “Se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della magistratura e della Corte costituzionale”. Il progetto si concentra sullo sviluppo dell’arte oratoria e della comunicazione efficace, offrendo agli studenti gli strumenti necessari per articolare le proprie idee in modo chiaro e convincente, sempre nel rispetto delle opinioni altrui.
La partecipazione degli istituti
Il torneo vede la partecipazione di alcuni tra i più prestigiosi istituti scolastici del Lazio, con una forte rappresentanza della capitale. Il Liceo Classico Dante Alighieri, il Liceo Scientifico Primo Levi e l’Istituto Pontificio Sant’Apollinare guidano la presenza romana nell’iniziativa.
Dalla provincia si distinguono il Liceo Classico Gaio Valerio Catullo di Monterotondo e l’ITCG Enrico Fermi di Tivoli, mentre il Liceo Classico G. Carducci rappresenta Cassino. L’impegno si estende a livello nazionale con il coinvolgimento di 38 Consigli dell’Ordine degli Avvocati e circa 110 istituti scolastici, testimoniando la portata significativa del progetto.
Impatto sull’educazione e sul dialogo
Il torneo “Dire e Contraddire” si rivela uno strumento prezioso per lo sviluppo delle capacità argomentative degli studenti, offrendo loro l’opportunità di affinare il pensiero critico attraverso il confronto strutturato. Gli studenti imparano a costruire ragionamenti solidi e a difendere le proprie posizioni con argomenti ben articolati, acquisendo al contempo la capacità di ascoltare e comprendere punti di vista differenti.
Questa formazione al dialogo costruttivo rappresenta un elemento fondamentale per la crescita di cittadini consapevoli, in grado di contribuire attivamente al processo democratico. L’esperienza aiuta infatti a superare i pregiudizi e a sviluppare quella maturità intellettuale necessaria per partecipare in modo responsabile al dibattito pubblico.
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