Il vincitore del 75° Festival di Sanremo non ha ancora deciso se rappresenterà l’Italia alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest. Ecco cosa potrebbe accadere se rifiutasse.
Non è scontato che Olly, vincitore del Festival di Sanremo 2025 con “Balorda nostalgia”, rappresenti l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest. Il regolamento preveda che il primo classificato abbia diritto a partecipare alla competizione europea, ma l’artista deve prima confermare la sua disponibilità. Durante la conferenza stampa finale del festival, che si è tenuta ieri, Olly ha ammesso di non aver ancora preso una decisione definitiva.
“Non ho nessuna paura, ma devo essere totalmente onesto: tutto ciò che mi è successo ieri è folle. Ho sempre dichiarato di non valutare la vittoria. Ancora non ho pensato all’eventualità di partecipare. Ho bisogno di metabolizzare. Se c’è la possibilità di prendere del tempo lo chiedo perchè è una manifestazione importantissima” ha dichiarato il cantante.
Claudio Fasulo, dirigente Rai, ha commentato la risposta sottolineando che, pur non essendoci scadenze immediate, sarebbe preferibile ricevere una conferma entro una settimana per poter avviare la complessa macchina organizzativa di Eurovision. Non sarebbe la prima volta che un vincitore di Sanremo prende tempo prima di accettare l’invito: anche Mahmood, che nel 2019 aveva vinto la kermesse con “Soldi”, ha riflettuto a lungo prima di accettare.
Chi potrebbe rappresentare l’Italia se Olly dicesse no?
Se Olly decidesse di non partecipare, la Rai dovrebbe seguire il regolamento ufficiale che prevede la designazione del secondo classificato a Sanremo 2025, ossia Lucio Corsi. Il regolamento, infatti, stabilisce che, se il vincitore non conferma la partecipazione nei tempi previsti, l’Italia sarà rappresentata dal successivo artista in classifica senza che il vincitore o la sua casa discografica possano opporsi.
Un precedente simile si è verificato nel 2016, quando gli Stadio, vincitori del festival con “Un giorno mi dirai”, rinunciarono alla partecipazione in favore della seconda classificata, Francesca Michielin, che portò sul palco di Eurovision “Nessun grado di separazione”.
Eurovision 2025: la competizione e l’Italia
L’Eurovision Song Contest 2025 si terrà presso l’Arena Plus di Basilea; le semifinali sono previste per il 13 e 15 maggio e la finale è fissata per il 17 maggio. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 1. La scelta della città ospitante è ricaduta su Basilea grazie alla disponibilità della struttura del Palexpo e alla vicinanza con la sede dell’EBU (European Broadcasting Union), situata in Svizzera.
I presentatori di questa edizione saranno Michelle Hunziker, la cantante Hazel Brugger e la comica Sandra Studer, tutti madrelingua del Paese ospitante, come richiesto dal regolamento. Per l’Italia, invece, potrebbero essere confermati Gabriele Corsi e Mara Maionchi, che hanno già commentato l’evento nelle edizioni precedenti.
L’Italia ha una lunga storia all’interno della manifestazione, con 50 partecipazioni e 3 vittorie arrivate nel 1964 con Gigliola Cinquetti e “Non ho l’età (per amarti)”, nel 1990 con Toto Cutugno e “Insieme: 1992” e nel 2021 con i Måneskin e “Zitti e buoni”.
Ora resta da vedere quale sarà la decisione di Olly: accetterà di rappresentare l’Italia o, come accadde nel 2016, toccherà al secondo classificato prendere il suo posto?