Un momento “comunitario” per pregare la guarigione di Papa Francesco
Da qualche settimana, le condizioni di salute di Papa Francesco sono ulteriormente peggiorate, a causa di una forte polmonite bilaterale che lo hanno costretto al ricovero in ospedale al Gemelli di Roma. Sebbene l’ultimo bollettino medico sia “in parte rassicurante”, durante la giornata del 26 febbraio 2025 le scuole cattoliche di tutta Italia si riuniranno in un significativo momento di preghiera per il Pontefice. L’intera comunità cattolica, attraverso questo gesto, si mobiliterà per sostenere il proprio leader spirituale in un momento di estrema difficoltà. Gli studenti, insieme alle loro famiglie, parteciperanno quindi a questa iniziativa condividendo video, disegni e pensieri che esprimono affetto e preghiera, con l’intento di far sentire al Papa il calore e il supporto di tutti.
Le dichiarazioni dei fedeli
Virginia Kaladich, presidente della FIDAE, la Federazione delle Scuole Cattoliche, ha sottolineato l’importanza di questo gesto attraverso queste parole:
“Vogliamo fargli sentire la nostra vicinanza, il nostro sostegno e il nostro impegno a camminare con lui sulla via del Vangelo.”
Da tali considerazioni emerge chiaramente il desiderio di una comunione profonda tra il Papa e i suoi fedeli, che in questo momento critico si uniscono in un’unica voce di preghiera e speranza.
Questa iniziativa ha già riscosso un’ampia partecipazione, con molti bambini e studenti che hanno espresso il loro affetto attraverso bigliettini e disegni. Tra le creazioni più toccanti ci sono i lavori dei ragazzi del doposcuola diocesano “I Talenti” di Monghidoro, in provincia di Bologna. In uno dei disegni, i bambini hanno rappresentato la parola “Pace” circondata da un arcobaleno, cuori e fiori, accompagnata da un messaggio di gratitudine: “Simpatia, amore, dolcezza, gentilezza, generosità: questo è ciò che ci hai insegnato. Ti ringraziamo e chiediamo alla Madre di Dio la tua guarigione, ne abbiamo bisogno, il mondo intero ne ha bisogno!”
Queste opere d’arte rappresentano l’affetto genuino e la preoccupazione dei più giovani per la salute del Papa. Un altro gruppo di “piccoli artisti” ha creato sagome di mani in cartone, con la scritta: “Caro Papa Francesco, le nostre mani ti stringono in un abbraccio pieno di auguri!”.
Come sta realmente Papa Francesco
Le condizioni di Papa Francesco sono state oggetto di attenzione mediatica e preoccupazione pubblica. Il Pontefice è stato ricoverato il 14 febbraio presso il Policlinico “A. Gemelli” di Roma. Attualmente, il Papa è affetto da una salute precaria, aggravata da pregresse complicazioni. Nel bollettino medico rilasciato, i medici hanno descritto il suo decorso come delicato, e il Professor Sergio Alfieri ha chiarito che comunque “il Papa non è fuori pericolo”. Nonostante gli aggiornamenti preoccupanti, oggi 26 febbraio è stata comunicata, però, una buona notizia:
“Papa Francesco ha trascorso una notte tranquilla e sta riposando.”
Questa riunione comunitaria in preghiera rappresenta, quindi, non solo un momento di riflessione e forte sostegno, ma anche una manifestazione di unità nella comunità cristiana.