Una gita piacevole terminata in “catastrofe”
Alcuni studenti del Liceo Nordio di Trieste si sono recati a Torino per una gita didattica. L’entusiasmo della giornata è stato però smorzato da un furto che dieci ragazzi hanno subito dai loro zaini conservati nell’autobus, mentre loro erano in visita a monumenti e musei come previsto dalla scuola.
I fatti come sono stati raccontati
Nella giornata del 24 febbraio 2025, una settantina di studenti della quinta liceo triestino si è recata in città di Torino con un autobus per la gita annuale scolastica. Il programma prevedeva nel pomeriggio del primo giorno una visita ad alcuni musei. Il pullman, dopo aver accompagnato gli studenti sul luogo, avrebbe dovuto attenderli a poca distanza, per il tempo necessario della visita.
Purtroppo, a causa probabilmente di una “non curanza” dell’autista nel chiudere adeguatamente il proprio pullman, al ritorno gli alunni hanno trovato una situazione poco piacevole, che li ha subito gettati nel panico. Infatti, quando hanno per aprire o riprendere i propri zaini, alcuni di essi li hanno trovati svuotati dei beni contenuti, mentre altri non hanno nemmeno più trovato il proprio “bagaglio”.
L’oggetto del furto sono stati in prevalenza soldi e dispositivi elettronici, come notebook, smartphone, tablet e cuffie, mentre pare sia stato totalmente ignorato il cibo che era conservato all’interno delle borse.
Le dichiarazioni successive
Il primo ad essere chiamato in causa è stato sicuramente l’autista del bus, il quale dovrebbe avere ammesso che non ha prestato molta attenzione quando ha chiuso le portiere. Le Forze dell’Ordine hanno, comunque, rilevato dei segni di effrazione da parte dei malviventi. Sono stati gli insegnanti ad avvisare le Forze dell’Ordine, mentre i ragazzi saranno chiamati in questi giorni ad emettere la denuncia.
In merito a ciò, è intervenuto il preside dell’Istituto scolastico, il quale ha espresso la necessità di contattare al più presto l’agenzia che ha organizzato il viaggio. Questo è in passo importante per capire effettivamente l’esistenza di eventuali coperture assicurative, che possono rimborsare gli studenti dei danni subiti.
Lo stesso preside ha così commentato:
“Sono molto dispiaciuto per quello che è successo. È un fatto grave per degli studenti che vengono portati a Torino a fare una visita istruttiva e che purtroppo devono subire un’esperienza del genere”.
Va specificato che le Forze dell’Ordine intervenute hanno, in breve tempo, ritrovato gli zaini, comunque svuotati dai dispositivi elettronici in essi contenuti.