È disponibile da oggi il videoclip ufficiale de “L’ultima canzone” degli Eugenio in Via Di Gioia, diretto da Mòndeis. Il brano rappresenta uno dei singoli più significativi contenuti nel loro nuovo album “L’amore è tutto”, confermando ancora una volta la capacità della band torinese di unire melodie coinvolgenti a testi profondi e riflessivi.
Gli Eugenio in Via Di Gioia, quartetto indie-pop nato nelle strade di Torino, hanno saputo conquistare negli anni un pubblico sempre più vasto grazie al loro stile inconfondibile che mescola sonorità fresche a tematiche sociali e personali. Con “L’ultima canzone” la band esplora il potere salvifico della musica in un mondo sempre più caotico e disorientante.
Il testo di L’Ultima canzone degli Eugenio in Via Di Gioia
Signore e signori è stato un onore suonare con voi
Questa è l’ultima canzone
Che c’avevano ragione
Che cantar non è un mestiere
Che cantar non fa campare
Si ma a noi ci fa sfogareLa vita è un karaoke che ti sfonda le casse
La storia del Titanic che commuove le masse
Finché la barca va ma se un bel giorno affondasse
Io l’ultima canzone la dedico a teMaestro
Ti vorrei salvare
Ma io so solo cantare
Non voglio affondare
Ma è così dolce naufragareChe non ho giuro non ho
Neanche un’idea
Ma fischiеttando me ne andròSignore е signori stiamo affondando
Guarda il cielo sta cambiando
Guarda il mare sta tornando
Ha ha ha stavo scherzando
Canta canta che sei vivo
Urla senza un motivo
Pensa sempre positivoSui calici di plastica presi a risparmiare
C’è ancora il nostro nome
Noi per sempre nel mare
Finché la barca va beh tu lasciala andare
Io l’ultima canzone la dedico a me(Quattro)
Ti vorrei salvare
Ma io so solo cantare
Non voglio affondare
Ma è così dolce naufragareChe non ho giuro non ho
Neanche un’idea
Ma fischiettando me ne andrò
Fischiettando me ne andròSe tutto cambia tutto resta uguale
Se correre in ufficio o correre per scappare
Se farsi una vacanza oppure migrare
Facciamo la valigia e non torniamo mai piùC’e chi si butta al mare e chi si brucia al sole
C’è chi fa il morto a galla e chi conta le ore
È la fine del mondo cosa vuoi di più
Nell’occhio del ciclone il cielo è ancora più bluMaestro
OrchestraTi vorrei salvare
Ma io so solo cantare
Non voglio affondare
Ma è così dolce naufragareChe non ho giuro non ho
Neanche un’idea
Ma fischiettando me ne andrò
Il Significato di L’Ultima canzone degli Eugenio in Via Di Gioia
Come dichiarato dagli stessi artisti, questo brano rappresenta “la presa di coscienza davanti al mondo”. In un’epoca dove ogni evento diventa click, ogni notizia clamore e ogni azione spettacolo, la musica si trasforma in rifugio, non come fuga dalla realtà, ma come gesto consapevole e forma di resistenza.
Il riferimento all’orchestra del Titanic che continua a suonare mentre la nave affonda diventa così metafora potente di come l’arte possa essere l’ultimo baluardo di umanità anche di fronte all’inevitabile.